Angiografia Polmonare

Angiografia polmonare

Alcuni pazienti con IP vengono sottoposti ad angiografia polmonare. Questo test può essere utilizzato, quando i risultati della scintigrafia ventilatoria o della Angio TC non sono stati esaustivi. L’angiografia polmonare è il miglior test disponibile per la diagnosi di eventuali ostruzioni trombotiche al livello del circolo polmonare. Durante l’esame il paziente si sdraia su un tavolo attrezzato per la scansione con raggi X e viene monitorizzato tramite elettrocardiogramma. Un catetere  viene inserito nella sua vena femorale attraverso un ago. Un operatore guardando il monitor posiziona il catetere nell’arteria polmonare. Attraverso il catetere, una soluzione di contrasto viene iniettata nelle arterie del polmone per renderle maggiormente visibili. L’angiografia polmonare produce una serie di immagini a raggi X altamente dettagliate (chiamate angiogrammi) dell’arteria polmonare e delle sue diramazioni. Il medico analizza le immagini al fine di individuare eventuali anomalie come la presenza di apposizioni trombotiche o altri segni di patologie polmonari. Una piccola minoranza di pazienti che si sottopone all’angiografia polmonare è allergica al mezzo di contrasto usato a causa del suo contenuto di iodio. Chi in passato ha avuto reazioni allo iodio dovrebbe farlo presente al medico. Le donne in gravidanza devono informarsi sui rischi dei raggi X per il feto. Ad ogni modo il rischio che i raggi X siano dannosi per il paziente è molto basso e le macchine moderne sono costruite per fornire immagini di elevata qualità utilizzando dosi minime di radiazioni.